Gli appassionati delle due ruote della cittadina milese non sono voluti mancare all’ennesimo appuntamento motociclistico, come al solito, perfettamente organizzato dal Comandante della Polizia Municipale Cap. Giovanni Patanè. Circa cinquanta tra moto e scooteroni, con più di ottanta partecipanti si sono ritrovati la mattina di domenica 31 maggio in Piazza Belvedere. Dopo aver fatto il “pieno” con un’abbondante colazione al Bar del Sole, i centaurihanno salutato rombando a manetta i motori e sono partiti alla volta dell’avvincente percorso che li ha portati tra le bellezze naturalistiche della costiera ionico-messinese della Val d’Agrò.
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Mentre attraversiamo la cittadina giarrese
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Le condizioni climatiche non troppo clementi dei giorni precedenti non hanno comunque scoraggiato la voglia crescente dei milesi su due ruote, diventati sempre più numerosi, che hanno cavalcato temerariamente la propria moto per godersi, anche se umida, un’intera giornata tra puro relax misto al piacere di aggregarsi e stare insieme tra compaesani in maniera diversa, scorazzando civilmente per le strade delle cittadine attraversate, con lo scopo di contagiare la gente che osserva il passaggio, dell’allegria che regala l’atmosfera del Rally Touring.
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La carovana sul lungomare di Giardini Naxos
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L’itinerario proposto per l’occasione dal “
Capo branco”, ha visto snodare circa 170 chilometri d’asfalto tra le province di Catania e Messina. L’attraversamento dei Comuni di Zafferana Etnea, Santa Venerina, Giarre, Riposto, Mascali, Fiumefreddo di Sicilia, Calatabiano, Giardini Naxos e Taormina, ci ha introdotto nell’affascinante
Valle Dell’Agrò che comprende Letojanni, Melia, Mongiuffi, Roccafiorita – Monte Kalfa (sosta), Limina, Sant’Alessio (sosta), Santa Teresa di Riva, Furci Siculo, Roccalumera, Nizza e Itala Superiore ove è stata effettuata la sosta per un pranzo luculliano presso il caratteristico ristorante “
Le Giare”.
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Foto di gruppo al Santuario della Madonna
dell’Aiuto sul Monte Kalfa (1.000 m.s.l.)
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Le meraviglie dei luoghi attraversati dal serpentone motociclistico hanno positivamente impressionato tutti i centauri che hanno potuto ammirare in sella alla propria moto, lo splendido golfo di Giardini Naxos, il traforo montano che inerpica la strada per Mongiuffi, il Monte Kalfa di Roccafiorita posto a 1.000 mt. sul livello del mare (peccato per la presenza di una fitta nebbia che ha impedito la visione di uno dei più bei panorami di Sicilia), nonché l’imponenza del costone roccioso di Capo Alì. Come di consuetudine, l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco
Giuseppe Messina,ha voluto patrocinare la manifestazione che anno dopo anno raccoglie numerosi consensi e apprezzamenti da più parti, sia per l’importanza che oggi riveste il Motoraduno Paesano sia per il ritorno d’immagine che lo stesso offre al Comune di Milo al suo passaggio nelle località interessate dal Tour.