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Il sindaco Messina saluta la partenza dei centauri da Milo
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Domenica 16 maggio 2010 si è rinnovato l'atteso appuntamento annuale del Motoraduno paesano milese. Il tradizionale evento, giunto quest'anno alla quarta edizione, ha riservato agli appassionati motociclisti una gradita novità. La crescente passione per le due ruote ed il forte desiderio di aggregazione dei sempre più numerosi centauri milesi si è concretizzata, nello scorso mese di marzo, con la nascita dell'associazione sportiva dilettantistica MOTOCLUB MILO. L'associazione, costituita da 16 soci fondatori, è presieduta dal comandante della locale Polizia Municipale - capitano Giovanni Patanè, organizzatore e promotore delle precedenti edizioni del Motoraduno Paesano e del collaudato giro delle cantine vinicole etnee del Motoraduno ViniMilo.
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Motociclisti impegnati in un tornante dei Monti Nebrodi
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Impegnativo, ma molto stuzzicante l'itinerario proposto per l'occasione dall'organizzazione. Un mix ideale tra percorsi stradali immersi nella natura e panorami mozzafiato hanno contribuito a far divertire per un intera giornata più di centoquaranta partecipanti a cavallo di circa un centinaio tra moto, scooteroni ed enduro. I centauri etnei sono stati piacevolmente catapultati dal magico belvedere naturale di Milo che offre lo sguardo al mar Jonio, all'intrigante scenario della costa tirrenica regalato dal tragitto stradale in discesa affrontato dopo aver scalato i Monti Nebrodi e che ha condotto la carovana alle porte del Santuario di Tindari per poi proseguire alla volta delle località marinare dal Tirreno.
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La carovana per le strade di Montalbano Elicona
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Circa 250 i chilometri affrontati dagli avventurosi motociclisti che con temerarietà hanno sormontato sul proprio mezzo a due ruote i 1.300 metri di altitudine dei Monti Nebrodi, lasciandosi alle spalle la provincia di Catania per giungere nella provincia di Messina. Questi in ordine di passaggio i Comuni interessati dall’attraversamento dei motoradunisti: Milo, Linguaglossa, Castiglione di Sicilia, Moio Alcantara, Roccella Valdemone, Montalbano Elicona (sosta), Basicò, Falcone, Oliveri, Tindari (sosta), Patti (pranzo), Gioiosa Marea, Capo d’Orlando (sosta), Floresta, Santa Domenica Vittoria (sosta), Randazzo.
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Il gruppo riceve la benedizione al Santuario di Tindari
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Tanti i momenti piacevoli del tour, dalla calorosa accoglienza dei rappresentanti dell'amministrazione comunale di Montalbano Elicona, i quali hanno gentilmente offerto ai centauri un gradito rinfresco, alla benedizione delle moto e dei caschi ricevuta dal parroco del Santuario di Tindari, all'ottimo pranzo ricco di prodotti tipici locali presso l'agriturismo "Porticella" di Patti, all'attraversamento delle enormi scogliere di Capo Calavà, sino alla sosta sul ventoso lungomare di Capo d'Orlando, prima di ripartire per la strada del ritorno. Parole di compiacimento sono state espresse dal sindaco Giuseppe Messina, che ritiene ancora una volta il Motoraduno Paesano, oltre che una felice opportunità di svago per i propri concittadini, un ottimo veicolo di immagine per la città di Milo in giro per la Sicilia.